lunedì 18 febbraio 2008

LiBeRa



Ogni mattina per andare a lavorare faccio un tratto di strada praticamente deserta, tranne il passaggio di qualche macchina ogni tanto .... ed è proprio in quei pochi minuti che paradossalmente mi sento libera..... libera di urlare tutti i " Vaffanculo" .... di cantare ad alta voce ONE the breath I take ..ONE that day I break ONE ......
non è che sia proprio normale, ma quel tratto di strada ogni mattina lo faccio con piacere, sotto la pioggia, con il sole, con il vento e che me frega mi metto il cappellino e canto ... Apri Fondanela... Chiudi Fondanela ....... in quel momento sono io sola con me stessa .. poi arriva l'autobus (già è tanto che arriva) e mi basta salire che penso: "mi sa che non sono l'unica ad essere inkazzata", incrocio con lo sguardo gente che ancora dorme, gente con lo sguardo inkazzato piu' del mio, altri con lo sguardo assente ...
ma al ritorno non c'è più lo stesso fascino del mattino...

Ale

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ben dai almeno hai qualche momento di sfogo..e comunque non sei sola nell'essere inKazzata..mah sarà il periodo,sarà sto freddo,sarà che manca sempre quel qualcosa per sentirsi liberi e soddisfatti..perchè è così dura scegliere il proprio vivere?mah

Fabrizio ha detto...

Casualmente sono finito nel tuo Blog e.... azz. che grinta!!Alla faccia della tranquillità eh? Cmq voglio dirti che sei una grande,ti ho preso in prestito due o tre righe del "VaFFancuLo" x dedicarle ad una mia... amica (perfette direi eheheh).Sentirsi liberi, soddisfatti,appagati..mah? che roba è? Il vivere è..un attore che rappresenta un testo scritto attimo per attimo.. Quello che mi fa più inkazzare è che che il contenuto... lo decidi sempre e cmq tu!!!.. nessun altro.. un abbraccio..